1° Concorso Miglior Sommelier AIS dell’Emilia
Maura Gigatti è il Miglior Sommelier AIS dell’Emilia 2019
di Antonietta Mazzeo

Ambasciatori dell’Associazione Italiana Sommelier, l’organismo impegnato sin dalla sua fondazione alla tutela delle migliori espressioni della propria terra, i sommelier sono manifestazione di qualità ed eccellenza, figure professionali chiave la cui passione e il costante impegno sono un fondamentale sostegno alla valorizzazione, alla promozione della cultura enologica e alla diffusione delle eccellenze vinicole.

Negli ultimi quarant’anni la professione di Sommelier è stata stimolata dai Concorsi che, oltre a favorire scambi privilegiati, suscitano una sana emulazione tra i candidati, li stimola a perfezionarsi e favorisce la diffusione e la conoscenza della professione del sommelier da parte del pubblico. L’Associazione Italiana Sommelier, sensibile allo sviluppo della professione nonché alla formazione delle giovani leve, ha dato nuovo impulso a questa particolare area, promovendo, tra le altre, competizioni a carattere nazionale che rivestono particolare importanza e che assegnano il titolo di Miglior Sommelier della Regione. Alle prove partecipano una prima selezione di candidati, che si contendono il titolo regionale: i vincitori passando attraverso ulteriori fasi di valutazione, sostengono una serie di complesse prove scritte e pratiche, fino alla finale, con l’individuazione e la nomina del miglior sommelier sul territorio nazionale.

Organizzato da AIS EMILIA con la collaborazione dei Consorzi vitivinicoli del territorio emiliano “Concorso Miglior Sommelier AIS dell’Emilia” è stata la prima edizione di quello che diventerà un appuntamento annuale, per premiare il miglior candidato appartenente ad una delle sei delegazioni emiliane (BO, FE, MO, RE, PR e PC), un evento che è contemporaneamente un traguardo e un trampolino di lancio per riconoscimenti nazionali ed internazionali.

Ad ospitare l’evento della 1° edizione del concorso, lo splendido contesto di Villa Edvige Garagnani di Zola Predosa, sede del Consorzio dei vini dei Colli Bolognesi.

La preparazione tecnica/teorica dei partecipanti era orientata sui seguenti argomenti:

  • viticoltura (terreni, vitigni, portainnesti, sistemi di allevamento e potatura, ecc.)
  • enologia (vinificazione, pratiche di cantina, ecc.)
  • geografia, storia, legislazione e classificazioni relative a vitigni e vini italiani ed esteri
  • principali produttori di vino nel mondo
  • mise-en-place e servizio del vino (dalla cantina del ristorante alla tavola)
  • degustazione del vino e analisi organolettica secondo la terminologia AIS
  • abbinamento cibo-vino secondo il metodo AIS
  • carta dei vini (pianificazione, assortimento, ecc.)
  • gestione di cantina (acquisti, marketing, budget, calcolo del prezzo, ecc.)
  • cultura generale e comportamento (enogastronomia, galateo, ecc.)
  • altre bevande (birra, liquori, distillati, bevande miscelate, caffè, tè, acque minerali, ecc.)
  • sigari
  • conoscenza di almeno una lingua straniera (preferibilmente inglese o francese).

Alla presenza del Presidente Regionale Annalisa Barison, del Presidente Nazionale Antonello Maietta, del Responsabile Nazionale Concorsi Cristiano Cini e del Responsabile Scuola Concorsi AIS Emilia Roberto Gardini, nella mattinata si è svolta la prova scritta del Concorso che ha selezionato i quattro migliori semifinalisti. I nove candidati al titolo si sono misurati con:

  • compilazione di un questionario relativo agli argomenti richiesti in termini di preparazione tecnica/teorica dei partecipanti.
  • degustazione organolettica scritta di due vini anonimi

Nel pomeriggio, la fase finale aperta al pubblico, con le prove pratiche di servizio, degustazione e comunicazione, dove il 1° e il 3° classificato, e ugualmente a seguire il 2° e il 4° classificato, si sono confrontati in un programma così articolato:

Prova Semifinale – (play off)

  • degustazione e descrizione organolettica di due vini anonimi.
  • prova di abbinamento su richiesta dei commensali.

Prova Finale:

  • degustazione alla cieca di un vino, in base a tre domande, formulate in modo inatteso, da parte del Presidente di Giuria.
  • accoglienza della clientela; servizio del vino al tavolo, con decantazione.
  • prova di comunicazione.

L’esito delle prove ha decretato la vittoria di Maura Gigatti, della delegazione AIS di Parma, secondo classificato Manuel Pianazzi, della delegazione AIS di Bologna, terzi a pari merito Isacco Giuliani, della delegazione AIS di Ferrara e Francesco Guida della delegazione di Modena.

Maura Gigatti contitolare insieme a Damiano Chiarelli del Ristorante I du Matt a Parma, sommelier AIS con un Master di Comunicazione della scuola di cucina ALMA, a Colorno, relatrice AIS delle regioni Valle d’Aosta e Piemonte e socia sommelier dell’Associazione Nazionale Le Donne del Vino delegazione Emilia Romagna, non è al primo riconoscimento della sua carriera: è stata vincitrice del Master del Lambrusco AIS Emilia “Miglior Sommelier Terre Matildiche 2016” e del Master del Primitivo 2017 – AIS Puglia.

La profonda conoscenza maturata in questi anni, frutto di passione, di studio e di ricerca, la sicurezza delle proprie competenze e abilità in termini di esposizione linguistica e di servizio, i modi semplici e “schietti”, capaci di mettere a proprio agio anche il commensale più “difficile”, l’hanno portata a primeggiare in questo concorso, che tra tutti, è sicuramente il premio più prestigioso. A novembre avrà la possibilità di confrontarsi con i sommelier vincenti delle altre regioni per il titolo di “Miglior Sommelier AIS Nazionale”.

Al termine della cerimonia di premiazione,

  • Al primo classificato sono stati assegnati il titolo e il diploma di Miglior Sommelier della Regione Emilia per l’anno 2019, e una borsa di studio finalizzata alla specializzazione nell’ambito della professione di Sommelier.
  • Al secondo classificato è stata assegnata una borsa di studio e un attestato di partecipazione.
  • Ai due terzi classificati è stata assegnata una borsa di studio e un attestato di partecipazione.

Tutti i partecipanti hanno potuto accedere al banco d’assaggio dei vini dei cinque Consorzi coinvolti nel Premio; Consorzio Tutela Vini D.O.C. Colli Piacentini, Consorzio Volontario per la Tutela dei Vini D.O.P. “Colli di Parma”, Consorzio Vini Colli Bolognesi, Consorzio Pignoletto, Consorzio Doc Bosco Eliceo.

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